bonus casalinghe avsstudio

Cos’è

Non si tratta di un vero e proprio bonus da corrispondere, bensì di una pluralità di misure finalizzate a promuovere la formazione professionale delle donne che svolgono lavori domestici allo scopo di offrire loro maggiori opportunità di accesso al mondo del lavoro per effettuare una scelta più libera e consapevole. Con l’intento di garantire l’inclusione femminile nel mercato del lavoro, sono stati stanziati 3 milioni di euro a partire dallo scorso anno.

Credito d’imposta

Come accennato il bonus casalinghe 2021 non è un incentivo che prevede l’erogazione di un assegno, ma un credito di imposta che può essere investito in corsi di formazione che riguardano specialmente il settore digitale. L’intento è assicurare alle casalinghe di poter acquisire competenze professionali e poter svolgere un’attività lavorativa anche in smart working.

 

A chi spetta

Il bonus casalinghe 2021 spetta alle donne che si occupano a tempo pieno della cura della casa e della famiglia, non avendo altre alternative per l’inserimento nel mondo del lavoro. Per accedere al bonus casalinghe 2021, bisogna essere:

  • casalinghe disoccupate;
  • cittadine italiane o straniere, purché in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Inoltre, non sono richiesti particolari requisiti Isee per poter fare richiesta del bonus.

Come fare domanda

A chiarire le modalità per inoltrare la domanda per il bonus casalinghe 2021 sarà un apposito decreto attuativo del ministero per le Pari Opportunità. Tuttavia è molto probabile che per accedere al bonus occorrerà inoltrare l’istanza attraverso l’Inps.

 

Come iscriversi al Fondo casalinghe:

  • Contact Center Multicanale, chiamando da rete fissa il numero gratuito 803164 o il numero 06164164 da telefono cellulare, con tariffazione stabilita dal proprio gestore
  • Patronato e tutti gli intermediari dell’Istituto – usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi.

Come effettuare il pagamento di 25,82

 

 

 

È il Fondo di previdenza, istituito dal 1.1.1997, per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari.
CHI SI PUÒ ISCRIVERE
Possono iscriversi al nuovo fondo di previdenza, i soggetti di entrambi i sessi e di età compresa fra quella prevista dalle norme sull’avviamento al lavoro (15 anni) e i 65 anni di età se:
svolgono lavoro in famiglia non retribuito connesso con responsabilità familiari, senza vincoli di subordinazione;
non sono titolari di pensione diretta;
non prestano attività lavorativa dipendente o autonoma per la quale sussista l’obbligo di iscrizione ad altro ente o cassa previdenziale;
prestano attività lavorativa part-time se, in relazione all’orario e alla retribuzione percepita, si determina una contrazione delle settimane utili per il diritto a pensione
la presentazione di una nuova domanda di iscrizione al fondo è possibile soltanto in assenza di precedenti domande che siano nello stato di “Accolta” o di “Verifica”.
i dati della residenza non sono modificabili da questa procedura. Per la loro modifica l’utente può:
  ° Accedere all’apposita sezione internet (se in possesso del PIN dispositivo).
  ° Rivolgersi alla sede INPS competente territorialmente.